Multe per chi non vota, al fine di aumentare l'affluenza alle urne.
In Svizzera abbiamo il privilegio di poter votare e partecipare alle votazioni. Ciononostante, più della metà degli aventi diritto al voto non si avvale regolarmente di questa possibilità. L'iniziativa mira ad aumentare l'affluenza alle urne, introducendo una multa moderata in caso di astensione ingiustificata, secondo il collaudato modello dell'obbligo di voto con sanzione simbolica, in vigore da tempo nel Cantone di Schaffhausen.
Problem
- La partecipazione ufficiale al voto nelle votazioni e elezioni federali è spesso inferiore al 50% rispetto alla popolazione totale.
- La partecipazione al voto è più bassa di quanto si pensi: escludendo bambini e stranieri, la maggioranza (50,1%) rappresenta spesso solo circa il 15% della popolazione con la partecipazione attuale. Una piccola parte decide quindi il futuro di tutti in Svizzera.
- La minaccia di una multa probabilmente non porta cittadini poco informati alle urne. Inoltre, la multa dovrebbe essere piuttosto salata per avere un effetto.
Solution
- Introduzione di una piccola multa simbolica per gli elettori che non votano, sul modello del Cantone di Sciaffusa.
- Chi restituisce la busta per votazioni o elezioni non compilata ma entro il termine è considerato astenuto consapevolmente e non viene multato. In questo modo si mantiene la libertà di voto negativa (diritto all'astensione).
- La tassa di regolamentazione riscossa viene utilizzata per la promozione della democrazia: formazione e supporto di istituzioni e associazioni (come ad esempio Smartvote).
- Le entrate dalle multe sono investite a scopo vincolato nell'educazione politica. [Idea di Michael Elsner]
- Keine Bussen für Nichtwähler! Aktive Wähler können aber Steuerabzüge geltend machen. Genaue Höhe zu definieren.
Benefit
Public support
Total votes: 28
Breakdown: NoChance: 10, FullyOnBoard: 7, SoundsGood: 4, Concerns: 3, NeedForDiscussion: 2, NothingAgainstIt: 2
Discussion
- diana hornung (2026-05-02): Le elettoranti femmine non ricevono multe, vero? Per favore, lavora in modo linguistico pulito, grazie.
- ↳ Felix Kramer (2026-05-03): Grazie per il suggerimento. Mi impegnerò di più in futuro. Penso che il concetto, anche se non corrisponde al 100 % alle consuetudini linguistiche odierne, sia comprensibile.
- Renato Pichler (2026-03-25): Una maggiore partecipazione al voto non significa automaticamente che ci siano risultati "migliori". Se si costringe a votare persone che non vogliono farlo e non sono disposte a informarsi adeguatamente, il risultato può essere falsato. Oppure i "uniformati" votano semplicemente come propone il Consiglio federale, allora si sarebbe addirittura un passo più lontani dalla vera democrazia, se il Consiglio federale potesse indirettamente dettare il risultato della votazione.
- ↳ Felix Kramer (2026-05-03): Quali sono i risultati migliori? Che cosa è la tua convinzione personale? La democrazia vive della diversità delle opinioni e possiamo fidarci che ogni cittadino prenda buone e giuste decisioni.
- ↳ Renato Pichler (2026-05-03): @Felix: Un “risultato migliore” è davvero l’obiettivo di questa iniziativa. Secondo me, un risultato migliore è quando il risultato riflette al meglio la volontà del popolo. Per questo è importante che tutti i voti siano espressi da persone ben informate e poco manipolabili. Le persone poco informate (ad esempio coloro che non sono interessati all’argomento e non vogliono votare) possono essere facilmente manipolate.