Sicurezza elettrica? Negli ultimi 10 anni la Svizzera ha esportato in media 5,7 TWh in estate, mentre in inverno ha importato 3,7 TWh.
In ogni semestre estivo di questo periodo la Svizzera è stata un esportatore netto di elettricità. In inverno, invece, solo in due semestri (2020 e 2024) si è registrata un'esportazione netta – in tutti gli altri inverni è stato necessario importare. A titolo di confronto: tra il 1990 e il 1999 la Svizzera ha dovuto importare elettricità solo in due inverni (1994 e 1995), mentre in tutti gli altri inverni ha prodotto un surplus. Uno sguardo all'evoluzione del consumo e della produzione nel semestre invernale mostra chiaramente la causa di questo cambiamento: il consumo nazionale è aumentato continuamente tra il 1991 e il 2011, passando da 27,9 TWh a 35 TWh, e da allora è rimasto complessivamente relativamente stabile – con una leggera tendenza al calo negli ultimi anni. La produzione di elettricità nel semestre invernale, invece, non è riuscita ad aumentare significativamente nello stesso periodo. Essa è soggetta a forti variazioni annuali dovute alle condizioni meteorologiche, poiché circa la metà della produzione elettrica svizzera proviene dall'energia idroelettrica.